|
Abstract: . . . http://www.rescogitans.it/ita/scenari/ScienzaFilosofia/ scenari4.htm Cerroni A., Russo S. Comunicazione e percezione delle biotecnologie : dialogare, conoscere, scegliere http://www.biopolo.it/italiano/rubriche/archivio_art_cerroni.htm Gaskell, G, Biotecnologie , lEuropa è combattuta , Food Today n. 8 http://www.eufic. org/it/food/pag/food08/food081.htm Martin Hewlett (1998), From Mendel to Biotecnology: A Critical Look at the Historical Development and Philosophical Foundations of Modern Biology http://www.mcb. arizona.edu/Hewlett/mjhpaper.html Le Biotecnologie realtà del 2000 http://odl.casaccia.enea.it/FADIIIGen/FADIIISite/ MDS_Biotecnologie.htm - Corso di Formazione a distanza progetto FAD - Enea http://odl.casaccia.enea.it/ FADIIIGen/FADIIISite/index.htm 13 Page 14 Thomas J. Hoban, Biotecnology and society http://www.ncsu.edu/research/results/vol2/ connect.html Thomas J. Hoban (Home Page: http://www4.ncsu.edu/hobantj/) è docente di Sociologia e scienze dellalimentazione presso il Departmento di Sociologia della North Carolina State University e direttore del Center for Biotechnology in Global Society (CBIGS), http://www4.ncsu.edu/hobantj/CBIGS/CBIGS.htm Biotech Chronicles , http://www.accessexcellence.org/AB/BC/, Numerose risorse: si segnalano . . . . . . capacità logiche per strutturare ragionamenti complessi, da competenze metainformative per gestire le informazioni stesse e, infine, da una solida formazione di base. Inoltre, se metà delle persone intervistate nel corso della nostra ricerca afferma di aver sentito parlare di un termine-civetta (inesistente) come "pollo transgenico alla diossina", anche se nella realtà il pollo alla diossina non ha nulla a che fare con il transgenico, siamo autorizzati non solo ad aver seri dubbi circa il livello di conoscenza diffusa sulle biotecnologie , ma soprattutto sull'efficacia dei canali tradizionali della divulgazione. Infine, il fatto che il termine "clonazione" risulti il più noto presso il grande pubblico rafforza la convinzione che i mass media tendano a far vivere la scienza come spettacolo di intrattenimento, che colpisce per ciò che è eccezionale, più che come occasione di acquisizione di strumenti cognitivi da impiegare nel proprio orientamento quotidiano. Dunque, le informazioni, da sole, quasi non servono. 5 Page 6 2.2 Le deleghe: una necessità, ma non in bianco! Di fronte a unincapacità di gestione della quantità e qualità dell'informazione tecnica, nella società del rischio (Beck 1986) nella quale sempre più viviamo, l'individuo si rende sempre più conto di dover consegnare ad altri (ricercatori, produttori, sanitari, istituzioni, ecc.) la . . . --3000,2,750,3166,28127
|