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Abstract: . . . provenienza. Cohen riuscì a inserirli in E. coli , constatando che in questo batterio i geni estranei erano in grado di replicarsi e di svolgere la loro funzione. Uno di questi gruppi proveniva da un diverso tipo di E. coli , mentre gli altri due derivavano da altre specie di microorganismi. In seguito Cohen osservò che gli ibridi Daniel J. Kevles Biotecnologie e politiche dei brevetti Page 2 rappresentavano una breccia nelle barriere che di solito separano le specie biologiche, aggiungendo che gli scienziati specializzati in questo genere di ricerche li chiamavano chimere di DNA, perché dal punto di vista concettuale erano analoghi alla chimera mitologica (una creatura . . . . . . imporre severe restrizioni alle ricerche relative alla tecnica del DNA ricombinante, se non a interromperle del tutto. Nel corso di un meeting dellAmerican medical writers association, il senatore del Massachusetts Edward Kennedy dichiarò: «Siamo sul punto di entrare in una nuova era caratterizzata dalla partecipazione pubblica a una serie di decisioni politiche di grande importanza per la scienza». Molti biologi temevano le conseguenze dellimmissione del concetto di responsabilità Page 3 sociale in campo scientifico. Uno di loro affermò con grande amarezza che ci si era lasciati andare a «provvedimenti punitivi analoghi a quelli adottati nel Medioevo contro le streghe . . . . . . dai laboratori accademici, così come le più importanti ditte farmaceutiche e molti colossi del petrolio e della chimica che hanno finanziato programmi di ricerca autonomi o hanno acquistato alcune delle società emergenti. La maggior parte degli alimenti geneticamente modificati disponibili nel 2000 è stata progettata per venire incontro alle esigenze dei produttori agricoli. Un importante esempio in questo senso è quello della soia Round-up ready della Monsanto, progettata in modo da resistere al pesticida Round-up prodotto da questa società. Secondo gli analisti, quando lindustria biotecnologica agricola produrrà beni utili per i consumatori finali, il conflitto con essa diminuirà. In ogni caso, la biotecnologia . . . . . . etico per la prima volta nel mondo in relazione a ciò che poteva essere brevettato. Sostenendo che i brevetti biotecnologici devono salvaguardare la dignità e lintegrità della persona, la direttiva proibisce di concedere brevetti per parti del corpo umano, embrioni umani, prodotti della clonazione umana, e così via. Essa inoltre proibisce di concedere brevetti per animali se le sofferenze inflitte a questi ultimi durante il processo di modificazione (per es., genetica) superano i benefici (per es., medici) prodotti. Per la prima volta, la direttiva raccomanda inoltre al Gruppo Page 7 per letica scientifica e le nuove tecnologie della Commissione europea di esercitare un incessante . . . --3000,4,375,3325,40799
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